La scena che conosci bene

Sono le 7:30, hai fretta. Esci e trovi la macchina sepolta sotto uno strato di polline giallo, oppure con il vetro anteriore completamente ghiacciato. Cinque minuti persi, umore già sotto i piedi. Il telo Favoto serve esattamente a questo: lo stendi la sera prima, ci metti forse tre minuti a fissarlo con i passaggi sotto la carrozzeria, e la mattina dopo la macchina è pulita, asciutta, pronta.

L'interno felpato è il dettaglio che fa la differenza rispetto ai teli economici in nylon grezzo. Non graffia la vernice quando lo trascini via, anche di fretta. Le strisce riflettenti laterali non sono un orpello estetico: se parcheggi in strada senza illuminazione, rendono il veicolo visibile ai passanti.

Cosa non fa, però

Se pensi di usarlo in modo permanente, tutti i giorni, per mesi, preparati a qualche frustrazione. Montarlo e smontarlo richiede un posto dove piegarlo e riporlo, preferibilmente asciutto. Bagnato pesa, e se lo lasci arrotolato umido nella borsa in dotazione puzza in fretta.

Funziona bene per chi parcheggia fuori una o due notti a settimana durante stagioni aggressive: grandine primaverile, neve sporadica, o il classico parcheggio sotto i pini a maggio. Per uso quotidiano intensivo, diventa macchinoso.

A 44 euro con le misure 435x180x160 cm per berline a due volumi, il prezzo è onesto. Non aspettarti un miracolo su grandine forte: protegge dai chicchi piccoli, ma non è un'armatura.