Quello che noti dal primo lavaggio

Il gel entra nel vano detersivo e già lì senti la differenza rispetto a una pastiglia: scorre, aderisce, non resta mezzo solido a fine ciclo. Personalmente l'ho usato su un carico misto, padella antiaderente con residui di uova e bicchieri con aloni di vino rosso. Risultato pulito, senza risciacquo aggiuntivo. La profumazione al limone è presente ma non invadente, il tipo che senti solo mentre carichi la lavastoviglie, non sui piatti.

Dove funziona bene e dove meno

Sui grassi pesanti, tipo teglie da forno, fa il suo lavoro in modo solido. Sui residui secchi di amido (pasta lasciata troppo a lungo) ogni tanto serve un pre-risciacquo. Non è un difetto enorme, ma è onesto dirlo.

La formula multiazione promette sgrassante, brillantante e protezione del vetro tutto insieme. Il brillantante integrato funziona decentemente, ma se hai bicchieri pregiati o cristalli, fidati, aggiunge lo stesso il brillantante separato nel vano apposito.

A chi conviene

A chi fa tanti lavaggi a settimana e vuole evitare di riacquistare ogni due giorni: 120 lavaggi in un'unica spesa è comodo. A chi ha già pastiglie a metà confezione in casa, finiscile prima. Il gel non è magicamente superiore in ogni situazione, ma su carichi grassi e misti è più costante.

Il prezzo unitario per lavaggio resta competitivo. Non è il prodotto che cambia la vita, ma è quello che smetti di notare perché funziona senza darti problemi.