Il classico che non invecchia, quasi

Lo scatolone di Giotto è quello che ricordi dalla scuola elementare. Odore di tempera leggermente dolciastro, pastine colorate compatte, il pennellino incluso che non userai mai perché è troppo rigido. Questa sensazione non è cambiata. A 7,30 euro per 24 colori, siamo ancora lì.

Fidati: per i bambini delle prime classi o per chi fa attività creative di gruppo, questo prodotto fa esattamente quello che deve. I colori si sciolgono bene con l'acqua, coprono decentemente su carta, e soprattutto non macchiano in modo irreversibile. L'ho visto resistere a sessioni di laboratorio con venti bambini di sette anni. Diciamo che è rodato.

Chi li compra e chi invece dovrebbe fermarsi

A chi convengono? Genitori che devono rifornire il kit scolastico, insegnanti di primaria, chi organizza feste o laboratori creativi. Il rapporto quantità-prezzo è difficile da battere in questa fascia.

A chi no? Onestamente, a chiunque cerchi qualcosa di più serio. La pigmentazione è basica, la resa su superfici diverse dalla carta è mediocre, e il pennello incluso lo puoi tranquillamente ignorare dal primo giorno. Se fai acquerelli con un minimo di ambizione, guarda altrove.

Una cosa che apprezzo: la pastina non si secca con la stessa velocità di altri prodotti economici. Con il tappo chiuso dura stagioni. Ho trovato una confezione aperta dopo un anno, ancora usabile senza problemi.