Cosa compri davvero
Due cavi USB-C da 2 metri, 240W di potenza dichiarata, rivestimento in nylon. Tutto a meno di 9 euro. La prima reazione è quella classica: ci sarà qualcosa che non va. Poi li usi.
Ho collegato uno al MacBook Air e uno al caricatore del telefono. Nessun problema di riconoscimento, nessun calore anomalo, la ricarica parte subito. Il nylon è tra i migliori che abbia trovato in questa fascia: non si attorciglia, non si irrigidisce con il freddo, e dopo settimane di utilizzo quotidiano non mostra segni di logoramento vicino ai connettori, che è il punto dove di solito si rompono per primi.
A chi conviene
Se hai un setup con più dispositivi USB-C e hai finito i cavi decenti, questo è probabilmente il modo più rapido per tappare il buco senza pensarci troppo. Due metri sono la lunghezza giusta per quasi tutto: scrivania, comodino, zaino.
Non è un cavo per chi vuole certificazioni Thunderbolt 4 o trasferimenti dati veloci. Per quello si spende diversamente. Ma per caricare - anche a 240W su dispositivi compatibili - fa esattamente quello che promette.
La riserva onesta
INIU non è un brand con decenni di storia alle spalle, e a meno di 9 euro non puoi aspettarti la stessa garanzia di Anker o Belkin. Funziona bene adesso. Quanto durerà? Difficile dirlo con certezza. Detto questo, al prezzo di uno sfitto prendi due cavi. Il rapporto rischio-valore è più che accettabile.