Sulla strada, tutto il giorno

Parti la mattina presto per un lungo trasferimento in camper. Carichi il ME27 con qualche birra, gli affettati del pranzo e due litri d'acqua. Lo colleghi al 12V, lo sistemi dietro il sedile del passeggero e te ne dimentichi. Quando ti fermi all'area di sosta, la roba dentro è ancora fresca. Non fredda come un frigo di casa, sia chiaro: questo è un frigo termoelettrico, non a compressore. Abbassa la temperatura di circa 18-20 gradi rispetto all'ambiente esterno. Se fuori ci sono 35°C, dentro arrivi a 15°C circa. Sufficiente per conservare, non per congelare.

Arrivati in campeggio

Qui entra in gioco il secondo cavo, quello da 230V. Arrivi al campeggio, agganci la spina alla colonnina elettrica e il ME27 diventa il frigo del bungalow. Non serve comprare ghiaccio ogni giorno, non devi svuotare una borsa frigo bagnata la sera. Il gesto è banale: cambi il cavo, rimetti il coperchio, finito.

Il limite vero è il rumore. Il ventilatore interno si sente, soprattutto di notte in una tenda o in un van piccolo. Non è un rumore assordante, ma se sei un dormitore leggero potrebbe darti fastidio.

I 26 litri bastano per due persone su un weekend. Tre giorni, quattro persone: inizia a stare stretto. Per famiglie numerose o viaggi lunghi, vale la pena valutare la versione da 32 o 40 litri.