Il primo Mortal Shell era una sorpresa. Questo deve guadagnarsela.

Il capitolo originale era uscito nel 2020 quasi in punta di piedi, piccolo studio, budget ridotto, e aveva convinto per una ragione precisa: il sistema delle shell, cioè l'idea di incarnare gusci di guerrieri caduti al posto di creare un personaggio tuo. Ogni shell cambiava radicalmente il modo di giocare. Era strano, un po' rigido, ma aveva carattere.

Mortal Shell II arriva con aspettative diverse. Non più una piccola sorpresa da 30 euro: siamo a 42 euro di listino, categoria bestseller Amazon, e il confronto con FromSoftware diventa inevitabile anche se non necessariamente onesto.

Cosa funziona e cosa gratta

Il combat system mantiene quella pesantezza tattile che mi piace: ogni colpo ha peso, morire ha un costo, non puoi semplicemente ruolare attraverso tutto. La PS5 sfrutta i trigger adattivi in modo sensato, non gimmick. Quando pari un attacco in extremis e senti la resistenza nel grilletto, capisci perché vale la pena giocarci su questa console specifica.

Detto questo, la direzione artistica alterna momenti di gusto genuino a zone che sembrano riempitive. E la struttura del mondo, almeno nelle prime ore, è meno coesa del previsto.

A chi lo consiglio adesso

Se hai già finito Elden Ring, i due Black Myth e cerchi qualcosa di più grezzo e personale, Mortal Shell II ha senso a 42 euro. Se sei nuovo al genere, parti da altro. Se sei un fan del primo capitolo, fidati: ci sono abbastanza novità da giustificarlo, anche senza sconto.