Il gesto che fa la differenza dopo ogni uscita
Rientri dal week-end, la moto è ancora calda. La catena ha preso acqua, fango, asfalto bagnato. Se la lasci così, tra qualche settimana senti già lo stridio. Il Motul C4 si usa in quel momento preciso: moto sul cavalletto, spray a circa 10 cm dalla catena, un giro lento della ruota posteriore mentre spruzzi sul tratto inferiore. Aspetti che la schiuma bianca si asciughi un paio di minuti e il lavoro è fatto.
La formula bianca ha un vantaggio pratico che di solito si sottovaluta: vedi dove hai passato e dove no. Con i lubrificanti trasparenti finisci spesso per ripassare due volte sullo stesso punto e saltare un pezzo. Qui no.
Cosa non fa
Una cosa che vale la pena dire chiaramente: il C4 non sostituisce una pulizia vera. Se la catena è incrostata di vecchio lubrificante e sporco secco, lo spray ci scivola sopra senza penetrare. Prima devi pulire con un detergente specifico, poi lubrifichi. Chi lo usa pensando di fare tutto in uno step si ritrova con uno strato ceroso sopra lo sporco vecchio.
Compatibile con O-Ring, X-Ring e Z-Ring, quindi funziona sulla quasi totalità delle moto moderne senza rischiare di gonfiare le guarnizioni. A 8,50€ senza sconto non è un affare strillato, ma è un prezzo onesto per un prodotto Motul da 400 ml che dura facilmente una stagione intera se la moto esce ogni settimana.