Quello che nessuno ti dice
I Joy-Con sono il tipo di accessorio che compri quasi senza pensarci, perché li vuole tutti. E poi li usi ogni giorno, li lasci cadere sul divano, li presti agli amici. Ecco il punto: dopo un po' di mesi si inizia a sentire il drift, quel fastidioso scivolamento dello stick che muove il personaggio da solo. È un problema noto, Nintendo lo sa, e a essere sinceri non l'ha mai risolto del tutto sulle versioni originali.
Detto questo, rimangono il controller più comodo per certi giochi in locale. Due persone sul divano con Mario Kart, ognuna con il suo Joy-Con in verticale: funziona, e l'esperienza è difficile da replicare con altri controller.
A chi conviene, a chi no
Se hai già una Switch e il tuo set originale sta cedendo, questa coppia in rosso e blu è la scelta ovvia. Sono ufficiali Nintendo, la risposta dei tasti è quella giusta, e il prezzo a 59 euro è in linea col mercato (non è uno sconto, sia chiaro).
Se invece cerchi un controller per giocare prevalentemente in modalità TV, fidati: un Pro Controller ti dà molta più comodità e probabilmente dura di più nel tempo. Costa di più, ma li rimpianti meno.
Personalmente li ho comprati due volte. La seconda volta sapevo già cosa stavo comprando, con tutti i limiti del caso. E li ho comprati lo stesso, perché per certi giochi non c'è alternativa che abbia lo stesso feeling. Questo ti dice tutto.