Cosa ottieni a questo prezzo
Quarantanove euro per uno spazzolino della linea iO è, oggettivamente, una cifra ragionevole. L'iO 3 porta in dote la tecnologia a micro-vibrazioni magnetiche che distingue tutta la serie: niente quel ronzio fastidioso degli spazzolini rotativi classici, ma una specie di brusio silenzioso e preciso. In bocca si sente subito la differenza, specialmente sul margine gengivale.
La custodia da viaggio inclusa è un bel bonus. Piccola, non ingombrante, tiene lo spazzolino e la testina senza fare danni nella valigia. Apprezzo.
Dove si vede che è l'entry-level
Onestamente, l'iO 3 taglia qualcosa rispetto ai fratelli maggiori, e si nota. Niente display, niente modalità multiple, niente sensore di pressione con feedback visivo. Quest'ultimo punto è quello che mi dispiace di più: se premi troppo forte (e quasi tutti lo fanno) non te lo dice nessuno. I modelli iO 5 e superiori ti avvertono con una luce rossa. Qui sei da solo.
Il timer a 2 minuti c'è, diviso in quadranti da 30 secondi con una piccola pausa. Funziona.
A chi consiglio di prenderlo
Fidati: se stai ancora usando un normale spazzolino manuale o un elettrico economico senza tecnologia a oscillazione, l'iO 3 è un salto di qualità reale. Lo senti dopo tre giorni. Per chi invece sta valutando di passare da un iO più vecchio o da un Philips Sonicare di fascia media, il discorso cambia. A quel punto vale la pena aspettare un'offerta sull'iO 5 o l'iO 6.