Il classico che non stanca (quasi)
Play-Doh ha quel profumo inconfondibile, dolciastro e un po' strano, che chiunque abbia più di trent'anni riconosce al volo. Aprire un vasetto nuovo è ancora una piccola soddisfazione, anche da adulti. Venti colori in un'unica confezione è una quantità generosa: basta per mescolare, sperimentare, e non ritrovarsi con tre sfumature di grigio dopo una settimana.
Per bambini dai 2 ai 5 anni, questo set funziona bene. La consistenza è morbida, si lavora facilmente con le manine piccole, e i colori sono saturi quanto basta da essere soddisfacenti visivamente.
Il rovescio della medaglia
Onestamente, due problemi ci sono. Il primo: i vasetti si seccano in fretta se i bambini dimenticano i coperchi aperti, e lo faranno sempre. Non è un difetto della marca in sé, è la natura della plastilina, ma con 20 vasetti le probabilità di perderne qualcuno aumentano. Il secondo: senza accessori (stampi, estrusori), dopo un po' l'interesse cala. Il set da solo regge bene i primissimi utilizzi, poi ha bisogno di qualcosa che lo accompagni.
A chi lo consiglio
Perfetto come regalo per bambini piccoli, specialmente se è il loro primo approccio alla plastilina. Funziona anche bene come scorta da tenere a casa o da portare a casa di nonni. Se il bambino ha già qualche anno di Play-Doh sulle spalle, probabilmente vuole qualcosa di più strutturato, con gli stampi inclusi.
A questo prezzo, il rapporto quantità/spesa regge. Non è uno sconto, è semplicemente un prodotto che costa poco di suo.