La prima volta che li indossi
La maschera si adatta quasi da sola. Non devi stringere, non devi regolare tre volte prima di buttarti in acqua. Il sistema di aggancio brevettato di Speedo funziona: ci metti dieci secondi, poi dimentichi di averli in faccia. Questa, fidati, non è una cosa scontata sotto i 30 euro.
Il silicone morbido del Biofuse è quello che cambia tutto rispetto ai modelli entry-level classici. Niente segni rossi attorno agli occhi dopo cinquanta vasche. Niente perdite d'acqua ai lati se giri la testa in corsa. L'anti-appannamento regge bene, almeno per i primi mesi di utilizzo.
A chi convengono (e a chi no)
Se nuoti due o tre volte a settimana, questi occhialini sono probabilmente il punto di arrivo nel segmento economico. Buona tenuta, comodi, duraturi quanto basta.
Se sei un nuotatore agonistico o fai 5 km a sessione, è un altro discorso. Il Biofuse 2.0 non è pensato per le gare. La visuale non è grandissima, e dopo qualche mese di uso intensivo il trattamento anti-fog comincia a cedere come su qualsiasi occhialino in questa fascia.
Una riserva onesta: il sistema di regolazione, comodo come pochi, si allenta un po' nel tempo. Niente di grave, ma dopo sei mesi potresti dover intervenire più spesso.
Il prezzo dice già molto
A 14 euro, parliamo di uno dei rapporti qualità-prezzo migliori che puoi trovare in questa categoria. Non devi spendere di più per nuotare bene in piscina. Questo è il prodotto giusto per chi vuole qualcosa che funziona senza pensarci troppo.