Cosa compri davvero
Dieci euro per una dry bag. A quella cifra non aspettarti materiali premium o chiusure da spedizione artica. Quello che trovi è una borsa con saldatura termosaldata, chiusura a roll-top e clip di sicurezza. Il classico sistema che usano in tanti, dal Decathlon in su. Funziona? Sì, onestamente funziona. Fino a un certo punto.
L'ho usata su un kayak gonfiabile in un lago alpino, con qualche schizzone deciso. Telefono e documenti sono rimasti asciutti. Nessuna sorpresa negativa. Però attenzione: non è testata per immersioni prolungate. Se la borsa finisce sott'acqua per più di qualche secondo, le garanzie calano.
A chi conviene
Se hai bisogno di proteggere le cose base durante una gita in canoa, una giornata al mare o un trekking con pioggia intermittente, questa fa il lavoro. La disponibilità in sette misure è un vantaggio concreto: puoi prendere la 5L per le chiavi e la 20L per i vestiti di ricambio.
La custodia impermeabile per il cellulare inclusa è un plus, anche se il touch attraverso la plastica non è esattamente reattivo.
Le riserve
Non la comprerei per kayak in mare aperto o rafting spinto. E fidati, il materiale si sente che non è il top. Nel tempo potrebbe cedere prima di prodotti più costosi. Ma a questa fascia di prezzo, per un uso occasionale, il rapporto resa-costo è difficile da battere.