Piccolo, ma non banale
Quando ho preso in mano questo spruzzino la prima volta, la sensazione è stata buona subito. Vetro vero, non plastica traslucida che sa di compromesso. Il verde scuro non è solo estetica: blocca la luce e rallenta l'ossidazione dell'olio. Dettaglio piccolo, ma chi tiene un buon extravergine in cucina sa quanto fa differenza.
I 470 ml sono una capacità generosa. Non devi ricaricare ogni due giorni, e la bocca larga permette di versare senza imbuto e di pulirlo decentemente. Il meccanismo spray funziona con una pompa a pressione manuale: qualche pompata prima di spruzzare, poi va. Non è un nebulizzatore professionale, ovviamente, ma distribuisce l'olio in modo uniforme sulla teglia o sulle verdure prima di metterle nella friggitrice ad aria.
A chi conviene davvero
Se usi spesso la friggitrice ad aria, questo è uno di quegli acquisti che cambiano l'abitudine in modo silenzioso. Invece di versare l'olio a occhio rischiando di esagerare, spruzzi e controlli. Meno olio, cottura migliore, teglia meno unta da lavare.
A essere sinceri, ha anche i suoi limiti. Gli oli densi o filtrati grossolanamente tendono a intasare l'ugello. Funziona meglio con extravergine filtrato o olio di semi. E se ti aspetti la nebbia fine di uno spruzzatore da cocktail bar, non è quello.
Per chi cucina ogni giorno e vuole smettere di sporcarsi le mani con il dosatore a tappo, a meno di sei euro è una scelta difficile da contestare. Per chi lo userebbe una volta a settimana, forse è lo stesso inutile di prima.